Chirurgia Implantare - Poliambulatorio Odontoiatrico - Laboratorio Odontotecnico - Medicina estetica - Nutrizionista

Chirurgia Implantare

L’Implantologia è la parte dell’odontoiatria che si occupa di ricostruire il patrimonio dentale perduto, nel modo più simile al reale, sia dal punto di vista estetico che funzionale.

L’implantologia dentale, consiste nell’inserimento di pilastri in titanio nell’osso della mascella o della mandibola sui quali, dopo essersi integrati con l’osso, verranno collegati dei denti artificiali. Le protesi non vengono più ancorate ai denti naturali adiacenti, come si usava fare con i “ponti”, ma ai pilastri impiantati consentendo cosi un notevole risparmio biologico.

Gli impianti si possono utilizzare nei casi in cui si voglia sostituire:

  • un dente singolo (corona su impianto)
  • un gruppo di denti (ponte su impianti)
  • una protesi totale (overdenture) per stabilizzare una protesi totale

Il materiale che di solito viene utilizzato per gli impianti dentali è il titanio.

Grazie alle nuove tecnologie in campo diagnostico e al progresso scientifico, la pratica implantare è diventata molto più sicura e affidabile. Nel nostro studio, in qualunque caso, prima di procedere all’inserimento della vite costruiamo una dima chirurgica attraverso la quale è possibile (mediante TAC) determinare volume e qualità della sede ossea dove si inserirà l’impianto. Tali informazioni permetteranno al chirurgo di programmare l’intervento in modo predicibile e sicuro. Dopo circa tre mesi da questo primo intervento (periodo di osteointegrazione) si procederà a finalizzare l’impianto/i realizzando e cementando la protesi.

In alcuni casi è anche possibile effettuare impianti “a carico immediato”. Si tratta di situazioni in cui l’impianto viene caricato, direttamente del dente artificiale, al momento dell’inserimento della vite nell’osso.

L’implantologia ha indubbiamente numerosi vantaggi: permette di sostituire i denti mancanti in modo duraturo evitando al paziente il disagio dell’apparecchio mobile, conservando l’anatomia di ossa e gengive. Tuttavia, esistono delle controindicazioni a questo tipo di pratica odontoiatrica. L’Implantologia è sconsigliata a quei pazienti che non possiedono un’ottima igiene orale domiciliare, oltre ovviamente a quei pazienti affetti da malattie sistemiche, diabete scompensato, patologie circolatorie o sottoposti a radioterapia. L’osteoporosi di per sè non è una controindicazione assoluta, perchè di solito le ossa mascellari non sono sedi di sviluppo di tale patologia.

Gli interventi d’Implantologia hanno un successo nel 95% dei casi, considerando come successo la perfetta integrazione dell’impianto nell’osso e la stabilità della protesi.

La durata media di un impianto ben integrato è tra 15 e i 20 anni.

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